Sergei in evidenza a Terni


12 gennaio 2026
Lo scorso fine settimana tutta l’attività nazionale si è concentrata su Terni, dove, al PalaTennistavolo Aldo De Santis, si sono disputati, un Torneo maschile con gare top 2 e top 3, e la Giornata Rosa.
Ancora una volta, ce ne fosse bisogno (!), abbiamo assistito alla totale inadeguatezza del sistema di classificazione degli atleti utilizzato dalla nostra federazione.
La gara di sabato, il Top 3, che prevede la partecipazioni agli atleti di terza categoria, ha visto ai nastri di partenza il giovane sloveno Vovk Petrovski Brin, giocatore di caratura internazionale, neo tesserato in Italia con la società triestina del Kras, ed un certo Mokropolov che, come ben sappiamo, sino allo scorso anno, ha comunque giocato in serie A1 con i colori del Norbello.
Per carità, Sergei sono anni che, pur presente quotidianamente in palestra, non si allena per nulla, d’accordo, ma da li ad essere potenzialmente classificato terza categoria ne corre.
Per non parlare dello sloveno, medaglia di bronzo ai recenti campionati europei a squadre, tuttora imbattuto nel campionato di B1 qui in Italia.
Fatto sta che la gara la vince Vovk, superando in semifinale il nostro coach.
Il problema, ovviamente, non è per loro, vincere delle gare fa sempre piacere, oltremodo quando ci sono premi in denaro, ma sono gli atleti che vi imbattono contro a subirne il danno. Non tanto nel girone, ma senza alcun dubbio nella fase ad eliminazione diretta. Infatti, il bravo Lollo Cordua, torinese quest’anno accasato a Cagliari con i colori del Quattro Mori, nel girone aveva Sergei, contro cui ha perso in tre set (5/8/7), e poi ha comunque raggiunto la finale, qui battuto dallo sloveno.
In gara anche Giacomo e Matteo. Per quest’ultimo giornata decisamente no, battuto in tre set da Mellino, Garbati e Bemi.
Bene invece Giacomo che perde contro Adeyemo e Belardinelli, strappando loro un set, e vince sul napoletano Bocciardo (9/4/8).
Sergei, col piazzamento raggiunto, ha potuto gareggiare anche nel top 2 disputato domenica. Ed anche qui ha ottenuto buoni risultati. Con un bagaglio tecnico ed una facilità di esecuzione dei colpi veramente notevoli, ha deliziato tutti noi che abbiamo assistito, in streaming, alle sue partite. Il suo controtop di rovescio sul tavolo è veramente pura poesia.
Quella che manca è la “cazzimma”, non a caso, nei due giorni, ha vinto cinque partite al quinto set, dove l’avversario però non ha mai raggiunto i sette punti!
Supera il girone con le tre vittorie su Serti, Costa e “ la due” Fantoni.
Poi è la volta del nigeriano Augustine, agli ottavi Kuznetsov per poi perdere nei quarti dall’altro nigeriano Etim Orik.
Intanto lo sloveno Vovk raggiungeva, anche qui, la finale, poi persa per mano di Giovannetti.
Grazie alla prestazione di Sergei ci piazziamo in quinta posizione nella classifica per società su di un lotto di 54 sodalizi presenti alle gare.
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