Ale e Jack, finale tutta TT. Biella


26 gennaio 2026
Questa volta i valori in campo, già palesati nella gara di dicembre, sono stati pienamente rispettati. Infatti la finale della gara riservata agli under 11 è stata disputata tra i nostri due pupilli, Alessandro e Giacomo poi vinta da quest’ultimo.
A Terni si è giocato, in questo fine settimana, il secondo ed ultimo Torneo nazionale giovanile, 12 le gare in programma, a partire dagli under 11 su su, sino agli under 21 femminili e maschili.
Presenti anche nostri cinque atleti, oltre ai già citati, hanno giocato anche Lorenzo, sempre tra i più piccini, e poi i due Giacomo, Cenedese e Forno.
Tornando alla gara dei più giovani, a Giacomo proprio non gli era “andata giù” la sconfitta, in semifinale, patita la volta scorsa, per mano di Baffigi (-8/-8/6/8/6).
A “teste di serie” invariate, lo scontro era atteso nuovamente in semi, e così è stato.
Giacomo però non si è fatto sorprendere e, in tre set (5/11/4), vince contro l’amico ligure.
Prima di allora il nostro, superato agevolmente il girone iniziale, aveva battuto, nei quarti, il bresciano Rota.
Anche per Alessandro percorso agevole. Dopo la piccola distrazione nel girone contro il modenese Centi (8/-11/-7/4/4), ai quarti supera il milanese del Bonacossa Favini e, in semi, il bresciano del Marco Polo, Sberna, rimontando nel terzo set da 10 a 6 sotto (9/5/12).
In finale è ancora una volta Giacomo ad imporsi, ma il divario tra i due si sta lentamente azzerando (5/-9/-7/8/9).
Della partita anche Lorenzo. Nel girone non ha di certo brillato, superato in tre set da Favini, Paolini e Slavec, poi nel prosieguo del torneo con le vittorie sull’aretino Scartoni e quella sul triestino del Kras Vianello, conquista un’onorevole 15^ posizione.
Per tutti c’era la possibilità di disputare, oltre la gara del proprio settore di appartenenza, anche quella superiore. E così è stato.
Nell’under 13 i nostri hanno iniziato a tastare il terreno dove, il prossimo anno, saranno tra i protagonisti.
Per Lorenzo c’è stato poco da fare, superato da Porushnyk e Lajolo vince contro l'udinese Pidutti.
Superano l’ostacolo invece sia Giacomo che Alessandro, battuti solamente dalla testa di serie del loro girone. Il primo da Ponzi ed il secondo dal nostro corregionale Bartoli. Nel tabellone, Giacomo prima di fermarsi per mano dell’atleta del Milano Academy, Somaini, batte Mancini.
Alessandro trova subito il romano Gallozzi contro cui, pur perdendo, se la gioca al meglio. Nel primo set infatti si è trovato avanti 10 a 7 e nel secondo 7 a 4, poi si è spenta la luce.
Nell’under 17, Forno supera il girone “da secondo” battuto nuovamente da Vercesi con le vittorie su Milani e Bucci. Nella seconda fase ancora una vittoria sul siracusano Interlandi per poi uscire per mano di Candida.
Nella categoria superiore subito fuori, sconfitto dai più quotati Centra e Pupillo, con la sola vittoria su Cirelli.
In questa gara ha giocato anche Cenedese autore di una prestazione più che brillante. Lui, cenerentola del girone, con in dote la miseria di 5850 punti, si è preso l’ardire di superare sia il pugliese di Molfetta, Monaco con 8018 punti all’attivo (-8/11/6/8), sia il portacolori del S. Polo, Caleffi, atleta con ben 10333 punti (8/-9/-4/9/8).
Purtroppo la classifica avulsa, nel mentre aveva perso in tre set, da Carmeli (9344), lo penalizza e lo estromette dalla meritata fase successiva.
Nell’under 21 per Jack c’è stato poco da fare, subito fuori, battuto da Mallardo, Costa e Bianchi.
Ancora una volta gli arbitri si sono messi, negativamente, in mostra.
La partita di finale tra i nostri Ale e Jack, che ricordiamo sono ragazzini di dieci anni, è terminata con il segnapunti che metteva in bella mostra ben due cartellini gialli, uno per parte!
Se quello comminato a Giacomo alla fin fine ci può anche stare, il nostro al termine di un set perso aveva infatti lasciato poco più che cadere la racchetta sul tavolo, quello di Ale proprio non esiste.
Nel quarto set, mentre Giacomo si fermava brevemente ad “asciugarsi”, Alessandro, che non ha ancora preso la sana abitudine di potarsi un piccolo asciugamano nell’area di gioco, si è sbadatamente avviato verso il proprio angolo, dove, ovviamente, non vi era alcun tecnico che l’avrebbe fermato.
Per carità, peccato mortale! Il solerte arbitro, invece di limitarsi ad avvertire lo sprovveduto che quanto stava compiendo non era dal regolamento previsto, estraeva immediatamente, e con sommo gaudio, il fantomatico cartellino giallo.
Dimenticandosi del tutto che sì è doveroso punire gesti, atteggiamenti, comportamenti scorretti, ma quando questi sono compiuti volutamente. Non quando avvengono per palese inesperienza, in questi casi si educa, non si vessa.
Non è sufficiente la perfetta conoscenza del regolamento, è la sua applicazione cum grano salis che fa la differenza.

Nel mentre a Torino si è disputato il 29° Memorial Pierino Mazzetto, organizzato dall’omonima società sportiva.
Presente anche David, che ha preso parte all’Assoluto.
Ottima la prestazione del nostro atleta che chiude la gara in una brillante seconda posizione.
Dopo aver agevolmente superato il girone iniziale con le vittorie su Garavelli e Aschiero, David inanella una serie di tre consecutive vittorie contro atleti meglio posizionati in classifica.
Al primo turno del tabellone, tocca al cussino Amato, poi è la volta dell’atleta eporediese, ora accasato all’Area 172, Berti, quindi, in semifinale, a Pietro Allegranza.
Si ferma solamente nell’ultima partita della gara, opposto al bravo Castagno (9/-8/-10/9/8), vera e propria “bestia nera”.
Non ho ricordi di un nostro tesserato che abbia mai superato il Casta, e, se ciò è accaduto, si è trattato sicuramente di un caso sporadico.
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